Linked Open Data

Linked Open Data, un’opportunità per istituzioni e utenti

Dati Aperti
Gli Open Data, o dati aperti, sono dati accessibili a tutti, messi a disposizione da Pubbliche Amministrazioni o aziende private che possono essere riutilizzati per diversi scopi
I dati aperti, comunemente chiamati con il termine inglese open data anche nel contesto italiano, sono dati liberamente accessibili a tutti le cui eventuali restrizioni sono l'obbligo di citare la fonte o di mantenere la banca dati sempre aperta. L'open data si richiama alla più ampia disciplina dell'open government, cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione. L’Agenzia per l’Italia digitale è il centro di competenza nazionale sul tema dati di tipo aperto, nell’ambito delle previsioni normative contenute nel Codice dell’Amministrazione digitale (articolo 1, comma , lettera l-ter) e nelle norme di recepimento della direttiva PSI (Public Sector Information) , in coerenza con le politiche di Open Government portate avanti dal Governo italiano.
Linked Open Data (LOD)
Dati Interconnessi
I dati, se isolati, hanno poco valore; viceversa, il loro valore aumenta quando uno o più dataset, prodotti e pubblicati in modo indipendente e da soggetti diversi, offrono la possibilità di essere integrati e interrogati tra di loro in modo da creare nuova conoscenza condivisa. Per raggiungere tale scopo è necessario rispettare alcune regole base: - I dataset devono necessariamente essere pubblicati in maniera aperta e raggiungibile. - I dati gestiti devono essere strutturati secondo un formato standard riconoscibile e interpretabile dal calcolatore (RDF, RDF/XML, Turtle, OWL, JSON-LD, SKOS). - Utilizzo di URI univoci per la definizione delle risorse. - Definire le istanze che popolano i dataset in maniera omogenea.
LOD Explorer
Navigare e interrogare i Linked data
LOD Explorer è un server per catalogare, esporre ed interrogare dati aperti esposti come Linked Data. Sviluppato da e-Soft in linguaggio java, consente di interrogare ed esporre un repertorio di dati open eintercorrelati ed esposti come Grafi RDF.
Onto Municipality (web semantico)
L'utilizzo di vocabolari e di ontologie condivise costituisce uno dei pilastri fondamentali per la realizzazione del Web Semantic, consentendo di relazionare in modo corretto i dati provenienti da più sorgenti.
Un sistema di LOD (Linked Open Data) di una pubblica amministrazione espone risorse ed informazioni relativi a svariati domini semantici. Onto Municipality è stata ideata dal Comune di Bologna e da e-Soft s.r.l., ed è rilasciata con licenza CC BY NC 3.0 IT; al momento definisce alcuni vocaboli e regole inerenti i seguenti ambiti: concetti di base (risorse locali, codifiche, …), amministrativo (correlati con spcdata), statistico, toponomatico, turismo/economia, scolastico. Onto Municipality utilizza i concetti propri del OWL, tra cui Classi, ObjectProperty, DatatypeProperty ed è stata validata con lo strumento open-source Protégé.

I dati liberamente accessibili online e interpretabili da una macchina (dati grezzi) e collegabili ad altri dello stesso tipo rappresentano una delle più importanti risorse per l’arricchimento della conoscenza e per la creazione di nuove connessioni tra risorse, migliorandone al tempo stesso la loro visibilità. A livello europeo, in ambito umanistico, la promozione dei dai aperti e collegabili tra di loro (Linked Open Data) è una delle “best practices” adottate dalle principali piattaforme europee per la gestione del patrimonio culturale digitale.
e-Soft promuove tutte le iniziative inerenti gli Open Data ed i Linked Data e supporta le amministrazioni pubbliche e private durante tutto il processo di apertura e pubblicazione dei dati.

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